Elisabetta Guida di Berlino

Mi chiamo Elisabetta Dal Dosso e sono arrivata a Berlino negli anni Ottanta, quando ancora la Berlino Ovest era un’ “isola” occidentale nel cuore della Germania dell’Est.

Nell’89 sono stata testimone della caduta del Muro vivendo in prima persona quegli avvenimenti storici che hanno trasformato Berlino da una città divisa ed isolata alla capitale della Germania riunificata. Ancora adesso, dopo più di trent’anni, sono sempre entusiasta di vivere in questa città in continuo divenire.

Ho studiato all’Accademia d’arte di Berlino e ho conseguito la laurea in comunicazione audiovisiva, ho inoltre studiato pedagogia teatrale.

Nel ’98 ho iniziato a lavorare come guida turistica di Berlino. La città iniiziava a svilupparsi come meta turistica ed era in piena trasformazione. La Berlino del Muro che ancora portava i segni della guerra visibili nelle facciate delle case e in quegli spazi abbandonati che si trovavano un po’ dappertutto stava lasciando il posto ad una città moderna definita allora il “più grande cantiere d’Europa”.

Sfruttando la mia esperienza di “Berlinese a tutti gli effetti”, ed avendo vissuto di persona tutti gli eventi di questi ultimi anni, racconto con piacere la mia Berlino ai visitatori. I miei clienti sono gruppi eterogenei, turisti individuali e tante scolaresche, con le quali lavoro molto volentieri.

Sono in possesso del patentino dell’associazione nazionale delle guide in Germania BVGD ed ho inoltre le licenze dei castelli prussiani di Charlottenburg, Cecilienhof (importante per la Conferenza di Potsdam alla fine della seconda guerra mondiale), e Marmorpalais, del parco di Sanssouci, del Museo di Pergamo e del luogo di memoria e Museo Sachsenhausen.

Guido inoltre nel Museo Ebraico di Berlino, nel Museo della Stasi e nella collezione egizia del Nuovo Museo.

https://guidadiberlino.wordpress.com/

Facebook: Guida di Berlino/Elisabetta dal Dosso

This entry was posted in Elisabetta Dal Dosso, singole guide profili, singole guide, offerte, singole guide, profilo. Bookmark the permalink.