il muro ieri e oggi: i luoghi

I due punti essenziali e canonici per il Muro sono
(oltre e forse piú del Check Point Charlie)
la East Side Galery  e il
Memoriale della Bernauer Strasse.

In questi luoghi comunque spettacolari la realtà del Muro di ieri
e delle conseguenze della sua caduta sulla vita di oggi
è molto piú viva e impressionante che al Check Point Charlie.

East Side Galery

Visita attorno alla zona dell´East Side Gallery, una delle zone allora più tragiche del Muro e ora piú
colorate e in fermento, tra bar di spiaggia e le promesse neoclassicheggianti di redenzione sociale dell´ex-Stalinallee, tra piscine galleggianti, berlinesi in canoa e ricordi impressionanti dell´oppressione quotidiana del Muro di Berlino, tra il mercatino dell´usato e il Monumento ai Caduti Sovietici, tra i quartieri di  Kreuzberg di Friedrichshain. Un mosaico veramente variopinto di storia e vita quotidiana, di tristezza e allegria, sottolineato continuamente da vistose opere d´arte e prodotti creativi. Una passeggiata in mezzo a segni imponenti di nuovi quartieri in espansione e di interventi temporanei underground, alla ricerca del futuro, non solo di Berlino.

Con lettura e discussione dei 1200 metri di graffitti.

Memoriale di Bernauerstrasse

Visita ai resti di una stazione spianata dalla guerra e dal muro, passeggiata lungo il memoriale del Muro di Berlino (Nordbahnhof / Bernauerstrasse), con 3 chilometri di striscia del Muro non edificato. E´stato il punto forse piú drammatico del muro, oggi costellato di scavi archeologici, di tracce di edifici e strade demolite, di un cimitero spostato, di una stazione ferroviaria scomparsa … con una chiesa ricostruita e con tracce evidenti di fughe (i tunnel piú famosi), drammi, battaglie ideali, ed oggi di nuova vita. E´ il luogo del ricordo ufficiale del Muro a Berlino. Conclusione nella zona di Prenzlauer Berg (attorno alla Birreria della Cultura e al Parco del Muro) in un´altro dei quartieri degli artisti e dei giovani a Berlino.

La visita a questi luoghi corre il rischio di rimanere superficiale
e deve essere peró completata da ulteriori approfondimenti,
a mio avviso con altri luoghi e temi: vedi Per capire veramente il Muro.

Claudio Cassetti

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„In Deutschland kein KZ gesehen? “ Stadtführungen vermitteln Zeitgeschichte

Autor: Claudio Cassetti, 2008

Eine reduzierte Fassung wurde in Spurensuche, Zeitschrift der Erwachsenenbildung und Wissenschaftspopularisierung, 18. Jg., Heft 1-4, 2009 veröffentlicht.

1. EINLEITUNG
Seit circa 8 Jahren begleite ich als Stadtführer vor allem italienische Touristen jeglicher Art (Manager, Schüler, Bildungsbürger, Menschen mit sehr geringer schulischer Bildung…) durch Berlin. Das Thema der Erinnerung an die Opfer (aber auch an die Täter) der NS-Diktatur nimmt einen großen Platz in diesen Führungen ein, sowohl wegen der besonderen Rolle Berlins in der NS-Zeit (aber auch in der Zeit des Kalten Krieges) als auch wegen der starken Erwartungen und Nachfragen der Touristen. In diesem Aufsatz werden zuerst die Haltung und die Erwartungen der Touristen bei den Führungen und damit auch Elemente ihres allgemeinen Gefühl- und Gedankengutes gegenüber der NS-Zeit beschrieben, die ich im Arbeitsalltag erlebe. Dann werden Erfahrungen von möglichen Antworten eines Stadtführers im Rahmen des besonderen pädagogischen Kontextes der Stadtführung beschrieben. Damit werden auch Empfehlungen für den pädagogischen Umgang mit diesen Themen formuliert, die auch in anderen Kontexten hilfreich sein können.

mehr zu lesen unter: artikel spuren

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il museo ebraico … su moderno e societá di massa

Un´esperienza del Museo ebraico accompagnati da Claudio Cassetti

Una cavalcata di circa tre ore tra il bambino Giosué e il profeta Mosé,
non solo in una delle zone piú sorprendenti e in mutamento della cittá
ma anche nell´edificio piú intrigante di Berlino.

Si passa per il centro in piena periferia di Berlino e per le tracce della cittá barocca di cui le bombe hanno lasciato solo le linee. Si esperimenta l´architettura di un museo che è piú  che “ebraico”, perché traduce in edificio l´esplosione del moderno e della shoa, la difficoltà della comunicazione nella societá di massa, il rapporto contradditorio e affascinante tra maggioranza e minoranza, tra gruppo e individuo, a partire dalla storia e dal presente degli ebrei e dei non ebrei non solo tedeschi e berlinesi.

Una visita particolare, in realtà piuttosto un´esperienza “guidata”

Tematiche difficili verranno tradotte in sensazioni fisiche, in modo da renderle insieme piú leggere ma anche piú profonde, anche con l´aiuto di brevi citazioni taglienti di e su Libeskind, Arnold Schönberg (“Mosé e Aronne”), Roberto Benigni (dalla “Vita è bella”) Theodor Herzl, Italo Calvino, Regina Jonas e molte altre figure.

L´obiettivo non e´solo la comunicazione disinvolta di informazioni meno note
e di aspetti di luoghi, spazi e temi che non si rivelano subito a ogni osservatore.
L´obiettivo è vivere insieme una musica sorprendente che puó nascere
dagli scontri e dagli incontri di temi tra loro diversi e contradditori.

Sará sicuramente un´esperienza singolare, sorprendente e simpatica, forse anche un gioco, chi vuole potrà però anche trovare elementi per affrontare temi centrali della vita contemporanea.

All´interno del Museo é possibile scegliere i seguenti temi
1) visita generale di orientamento
2) tra i mondi: esperienze di persone e vita quotidiana
a cavallo tra integrazione e assimilazione, tra costrizione e autoidentificazione
3) ebraismo e religioni, esempi di riti, adattamento, fede, innovazione:
il voler/dover coprirsi il capo o non trasportare oggetti;
ruolo della donna, Regina Jonas, la prima donna rabbino dell´ebraismo
4) storia del rapporto tra ebrei e non ebrei a Berlino e in Germania,
a grandi linee e attraverso esempi di singole personalitá, dal settecento ai giorni nostri
5) l´antisemitismo e le reazioni degli ebrei, passando anche per  Theodor Herzl

Dato che il Museo spazia dall´epoca romana ai giorni nostri é possibile
anche affrontare altri temi su cui modulare la visita.
Ogni suggerimento é ben accetto.

Claudio Cassetti
infomail@senzarete.de

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i tour di studio sugli -ismi

 

Segni di ricordo dal Reichstag a Alexander Platz NS DDR def-page0004

fascismo (nazionalsocialismo, fascismo italiano,…)
comunismo (socialismo della RDT e del blocco sovietico,…)
(neo)liberalismo, cosmopolitismo e globalizzazione, (neo)nazionalismo…
dittatura, consenso, dissenso, legalitá, democrazia, partecipazione

Nell´immagine vedete solo una parte della quantitá
impressionante di edifici, monumenti e segni
che nel giro di soli due o tre chilometri testimoniano
degli -ismi a Berlino, almeno dalla Rivoluzione francese ad oggi.

Si tratta in gran parte di segni in linguaggi sorprendenti e coinvolgenti,
dove la stessa sovrapposizione forzata mette in discussione il carattere
talvolta originariamente retorico e li trasforma in fonti
di sorprese, esperienze insolite e domande.

In questi tour peró PRIMA di o PIUTTOSTO che spiegare i segni
cercheremo di sfruttare questi linguaggi,  li vivremo insieme
realizzando in ogni luogo minilaboratori
per acquisire alla fine ogni volta informazioni concrete
su singoli aspetti dell´influenza degli -ismi sulle persone e sulla societá,
in modo da permettere che ognuno posso farsi una propria impressione
su differenze e similitudini degli -ismi.
Molto spesso un elemento dei minilaboratori saranno testimonianze
e storie di singole persone, anche di ragazze e di ragazzi.

Ogni visita guidata a Berlino é sempre e necessariamente
anche un tour di esperienza degli -ismi, anche
per chi degli -ismi non vuole interessarsi.

E´possibile limitarsi a fare una sorta di carrellata veloce,
senza scegliere dei temi o delle domande guida.
Giá questo puó essere utile a suscitare interesse
per la forza negativa e positiva degli -ismi
e per metter in guardia dai pericoli,
scoraggiando l´indifferenza e la pigrizia in generale.

E´ possibile peró anche scegliere dei singoli temi e domande guida

In questo caso ci soffermeremo solo su alcuni di questi segni
e eventualmente completeremo l´esperienza dei segni
con ulteriori visite di approfondimento e discussione.

Vi possiamo mandare una lista di temi e domande guide.

Claudio Cassetti
infomail@t-online.de

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Una svolta copernicana?

Recensione in italiano di Claudio Cassetti a
“Quanto umanamente possibile, per un rinnovamento della cultura della memoria in Germania”, una pubblicazione di Dana Giesecke e Harald Welzer (2013)

Abstract:
Quanto umanamente possibile
è una parte del titolo di una pubblicazione di due psicologi sociali, Dana Giesecke e Harald Welzer che in Germania ha suscitato un largo eco. Si tratta di una critica radicale verso la cultura e la pedagogia del ricordo del terzo Reich e dell’olocausto e verso i suoi luoghi preferenziali, i memoriali dei campi e i testimoni del tempo. Gli autori propongono invece una nuova pedagogia centrata su nuovi luoghi e su contenuti diversi e più consoni al presente, in primo luogo su una futura “casa delle possibilità umane”. In questo saggio cerco di riassumere a grandi linee il contenuto del libro ma soprattutto di trarne indicazioni utili anche per chi non condivide la radicalità di queste critiche. E lo faccio dal punto di vista del mio lavoro quotidiano su questi temi come guida a Berlino e in Germania, per un pubblico che non si riduce agli studenti delle scuole. Arrivo alla conclusione che queste indicazioni utili per tutti possono essere lo sforzo di dare più spazio ai luoghi della normalità rispetto ai memoriali dei campi, ai presunti spettatori rispetto alle chiare vittime e carnefici, alla contraddittorietà delle situazioni dentro le biografie rispetto al rischio (inevitabile ma negativo) delle letture moraleggianti.

Per leggere tutto il saggio di 8 pagine cliccate su Absatz Welzer IT

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Quellen zur politischen Bildung

Quellen zur politischen Bildung, Geschichte und Pädagogie
des 20en Jahrhunderts und der Gegenwart,
selbstverständlich eine kleine Auswahl

http://www.bpb.de
Bundeszentrale für politische Bildung.
Legitimierte Quelle für Materialien jeglicher Art, die online nachschlagbar sind oder auch fast unentgeltlich bekommen werden können. Gute Überblicke für den letzten Stand der Diskussion zu den verschiedenen Themen stellen die Themenausgaben (Beilagen) der Tageszeitung Das Parlament) dar, die als downlod zur Verfügung stehen. Auch Grund- und Überblickwissen über historische und politische Themen können auf der Webseite gefunden werden.

über deutsche Geschichte ab 1871
http://www.dhm.de/lemo/home.html
Ein erster Nachschlagwerk für Informationen aller Art

Über Israel und Judentum
http://www.hagalil.com
(Newsletter aus einer deutschen internet-Seite
über Information und Bildung über Israel und Judentum,
des Vereins haligalil e.v. in München);

Über Holocaust, Dritten Reich und Zweiten Weltkrieg
http://www.shoa.de
nach eigenen Angaben das größte deutschsprachige Informationsportal
zu Holocaust, Drittem Reich und Zweitem Weltkrieg,
interessant für historische Recherchen und für den letzen Stand
der Diskussion, leider ohne newsletter;

Über historisch-politische Bildung (Material, Methodendebatte)
http://lernen-aus-der-geschichte.de
Bildungsportal für “Lehrerinnen und Lehrer, außerschulische Multiplikatorinnen und Multiplikatoren der historisch-politischen Bildung sowie alle, die sich für die Gestaltung zeitgemäßen Lernens über die Geschichte des 20. Jahrhunderts interessieren”. Sehr interessante monothematische Online-Magazin

Über die Herausforderungen der Zukunft
http://www.futurzwei.org/#index
Stiftung Zukunftfähigkeit
von Harald Welzer

Claudio Cassetti

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konsens und dissens in ns-zeit

Diese Fragen wurden 2013 von italienisch- sprechenden Guides
unter der BesucherInnen in Berlin gesammelt.
Achtung: diese Fragen wurde normalerweise nicht “gefiltert”!!!
Sie geben möglichst den Wortlaut der Fragen der BesucherInnen.

Nachdem die Fragen gesammelt wurden, haben einige Guides versucht,
Antworten zu formulieren und wissenschaftliche Quellen anzugeben,
die Hilfestellungen für die Antworte liefern.

Einen Link mit einigen möglichen Antworten
findest du am Ende der Fragenliste.

Über  Konsens und Dissens in der NS-Zeit (Schuldfrage?)

Wie hoch war die Zustimmung zu Hitler?
Warum wurde Hitler vom deutschen Volk so unterstützt?
Wurde Hitler von der Mehrheit der Deutschen unterstützt? Warum

2  ”Warum haben die Deutschen mit den Nazis kollaboriert,
bzw. so viele Juden denunziert, ohne Mitleid für ihr Schicksal zu zeigen?
War die Mehrheit der Deutschen mit der Verfolgung der Juden einverstanden

3 Wer wusste/ konnte  etwas von der Shoa wissen?
Wie viel wussten die Deutschen?

4 War die Mehrheit der Deutschen mit dem Massenmord
an den Juden einverstanden?

5 “Wer war wirklich schuldig für den Holocaust? Alle Deutsche?
Man sieht, dass die Deutschen ein schlechtes Gewissen haben.

6 „Wie konnte ein Volk soweit gehen,
dass eine solche Geschichte, so große Philosophen usw. hatte?

7 Wie viele haben sich dagegen gewehrt ? Wieviele haben Widerstand gegen den Nationalsozialismus geleistet? Wieviele haben Verfolgten geholfen? Warum?

8 Deutschland vs. Italien: Antisemitismus in der Geschichte.
War der Antisemitismus in Deutschland verbreiteter und radikaler
als in anderen Ländern, z.B. in Italien?

9 Deutschland vs. Italien: Bereitschaft zur aggressiven sozialen Entwicklungen.

War die Zustimmung zur Diktatur, zum Krieg und zur Verfolgung von Minderheiten in Deutschland stärker als in anderen Ländern, z.B. in Italien? Gab oder gibt es eine besondere Anfälligkeit der Deutschen zu solchen gesellschaftlichen Entwicklungen?
Sind andere (z.B. die Italiener) weniger anfällig?

Fragen Konsens und dissens NS Antworte

Claudio Cassetti (e

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consenso e dissenso nel nazionalsocialismo

Queste domande sono state raccolte nel 2012 da guide parlanti italiano tra visitatori di Berlino. Attenzione: le domande non sono state “corrette”, corrispondono talvolta alla versione letterale espresso da visitatori.

Alla fine della lista delle domande troverete un link
per alcune risposte provvisorie e la bibliografia.

Sul consenso e dissenso nel terzo Reich (questione della “colpa”?)

1 “Quanto era ampio il consenso a Hitler?
Perché Hitler è stato così sostenuto dal popolo tedesco?
Hitler è stato sostenuto dalla maggioranza dei tedeschi? Perché?

2 “Perché i tedeschi hanno collaborato con i nazisti,
e hanno denunciato così tanti ebrei, senza mostrare pietà per il loro destino?
La maggioranza dei tedeschi era d’accordo con la persecuzione degli ebrei?

3 “Chi sapeva \ poteva sapere qualcosa della Shoa?
Quanto ne sapevano i tedeschi?

4  La maggior parte dei tedeschi era d´accordo
con l’assassinio di massa degli ebrei?

5 “Si vede che i tedeschi hanno la coscienza sporca,
Chi era veramente colpevole della Shoah? Tutti i  tedeschi?

„Come è potuto arrivare a questo punto un popolo
che aveva una tale storia,tali filosofi, tali musicisti…?

Quanti si sono opposti?
Quanti hanno fatto resistenza contro il Nazionalsocialismo?
Quanti hanno aiutato i perseguitati? Perché?

8 Germania e Italia: antisemitismo nella storia.

L´antisemitismo in Germania era più diffuso e radicale
che in altri paesi, per esempio in Italia?

9 Germania e Italia: la disponibilità a sviluppi sociali aggressivi

Il consenso alla dittatura, alla guerra e alla persecuzione di minoranze
in Germania era più forte che in altri paesi, per esempio in Italia?
C´era o c´é una speciale predisposizione dei tedeschi a tali sviluppi sociali?
Altri (per esempio gli italiani) sono meno vulnerabili da questo punto di vista?

Dopo che le domande sono state raccolte
alcune guide hanno cercato di formulare
delle risposte e di indicare fonti scientifiche,
che possono aiutare a rispondere.

Domande Consenso Dissenso NS risposte

Claudio Cassetti (in collaborazione con

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Monumenti che stanno per venire…

Nuovi possibili monumenti del novecento a Berlino

Respinto (per il momento?) per aver sfondato il tetto dei costi:
il monumento nazionale per la libertá e l´unitá.
http://www.freiheits-und-einheitsdenkmal.de/bereich-aktuell/aktuelles.html

Deciso il 2 november 2015 dal parlamento tedesco:
un monumento alle vittime del comunismo
http://www.initiative-mahnmal.de/

In discussione: nuovo memorial per le vittime della politica
di annientamento in Polonia e in Unione sovietica, anche
per i tre milioni di soldati sovietici
presi prigionieri e assassinati dai nazionalsocialisti.
http://www.gedenkorte-tiergarten.de/

Discussa (e respinta): proposta di togliere i carri armati sovietici
dal Monumento ai caduti sovietici sul 17 Juni.
http://www.rbb-online.de/panorama/beitrag/2014/05/petition-gegen-sowjet-panzer-in-berlin-ohne-grosse-resonanz.html

Claudio Cassetti, 14.06.2016

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ragazze e ragazzi, cosa volere vedere?

ragazzi, cosa volete vedere?

1. Cosa volete VEDERE a Berlino?

2. Cosa volete SAPERE di Berlino e della Germania?

3. Cosa volete IMPARARE a Berlino?

4. Siete interessanti a attività didattiche autonome in piccoli gruppi per strada
(biografie legate a luoghi o altre forme di “caccia al tesoro” o simili)?

5. Siete interessanti a momenti di incontro tra le 17.30 e le 20.00 con ragazzi berlinesi?

6.Quali percorsi geografici e tematici volete vedere (scegliete eventualmente nella lista dei percorsi)? Quali altri luoghi e temi (non contenuti nelle nostre proposte) volete vedere?

Sulla base delle vostre risposte vi proporremo un programma.

Rispondete insieme a queste domande in classe
PRIMA di partire per Berlino,
Uno di voi raccolga le risposte e le mandi
per email o facebook alla guida che vi accompagnerá.

Grazie, anche per il vostro tempo e a(ri)vederci a Berlino

Claudio Cassetti
(coordinatore)

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