poesie che scompaiono?

Un programma panoramico

Le visite serviranno a dare delle chiavi logistiche e culturali agli ospiti per metterli in grado di muoversi anche da soli in cittá, anche in riferimento ai mercatini, ai locali e alle possibilitá di shopping particolare (se lo dediderate). Vi daranno la possibilitá di godere una cittá irritante e spiazzante, sicuramente non bella come normalmente si immagina che debba essere una capitale storica europea.

Vedremo  sicuramente i luoghi essenziali della cittá, tra Alexander Platz (centro della city east) alla zona del Zoologischer Garten (city west) passando per il centro geografico tra Potsdamer Platz e la Brandenburger Tor, con particolare riguardo ai punti dei “centri” dove si vede ancora “periferia”, in una cittá ancora intrigante a causa delle sue contraddizioni, dei suoi mutamenti, dei giochi ancora aperti.

Passeremo quindi anche per la cittá storica sette-ottocentesca, quella bella in senso tradizionale, tra l´Isola dei Musei, il viale Unter den Linden e la Gendarmenmarkt ma anche per i luoghi dove si sta ancora riempiendo lo spazio vuoto del Muro, tra tracce impressionanti di storia, di speculazione edilizia, di creativitá artistica:
– la Spandauer Vorstadt, tutto il quartiere dei cortile e degli artisti dietro Alexanderplatz, con l´unica “balera” degli anni venti ancora rimasta,
– la zona attorno ai circa 1300 metri della EastSideGalery, la ex Stalin-Allee e il Monumento ai caduti sovietici nel Treptower Park,
– il Memoriale del Muro alla BernauerStrasse (tre chilometri di “striscia della morte” lasciata fondamentalmente visibile) e la Bornholmerstrasse primo valico dove cadde il Muro il 9 novembre del 1989; tra un altro quartiere degli artisti ( e delle case di lusso), Prenzlauer Berg e la ex periferia di Wedding.
Forse riusciremo a trovare il tempo per salire in funivia sulla collina di macerie attorno alla quale fioriscono i Giardini del Mondo, nel nido delle nuvole da cui si domina una delle piú grandi distese di prefabbricati d´Europa, per quasi mezzo milione di persone, nel quartiere di Marzahn-Hellersdorf. O a visitare uno dei luoghi piú caratteristici di Berlino, il Museo dell´epoca dei fondatori, legato a Charlotte von Mahlsdorf

Luoghi in movimento e in evoluzione, di una bellezza aspra, irritante e sconcertante, tutta berlinese.

Toccheremo sicuramente anche il CheckPoint Charlie, il Castello di Charlottemburg e i vecchi nuovi quartieri di Potsdamerplatz (Renzo Piano). Passeremo anche per l´opera d´arte / monumento dedicato alle vittime della Shoa, elemento di spicco della miriade di monumenti voluti e non voluti della storia del novecento, che rimandano continuamente a domande del presente ancora senza risposta.

Sicuramente avremo anche modo di cercare insieme con il lanternino i pochi vicoletti rimasti in questa cittá dei grandi spazi, sia quelli delle (ex) occupazioni di case che quelli medievali ricostruiti.

E di sicuro sentirete anche nominare (almeno quello) le grandi aree ancora dismesse, p.es. il gigantesco ex aeroporto nazionalsocialista di Tempelhof o la piú grande ex zona industriale in Germania, la Chicago berlinese di Oberschöneweide.

Gli ospiti riceveranno anche indicazioni sui luoghi dove potranno
rilassarsi, per esempio nella piú grande cioccolateria della cittá o nella shopping mail piú stravagante, con vista sulle rocce dei babbuini allo zoo.

Sicuramente sará difficile poter dedicare alla maggioranza dei luoghi
il tempo che si meritano, quindi si deciderá insieme cosa approfondire
per proprio conto nei pomeriggi oppure insieme nella mezza giornata
di guida successiva.

Offerta: 4 ore di visita in bus +
4 ore di visita a piedi e con in mezzi pubblici
Prenotabile sia insieme (con sconto sul prezzo) che singolarmente
Per maggiori informazioni contattate cassettiguidanonsoloaberlino@senzarete.de

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